Martedì 20 Novembre 2018

Introduzione alla lettura del Cantico dei Cantici

 

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Lectio Divina a cura di Don Salvatore Tardio

 CANTO DI INGRESSO

ad insegnar le cose di Dio.

Vieni, vieni, Spirito di pace,

a suggerir le cose che Lui ha detto a noi.

 

Noi t’invochiamo, Spirito di Cristo,

vieni Tu dentro di noi.

Cambia i nostri occhi, fa che noi vediamo

la bontà di Dio per noi.

 

Vieni, vieni, Spirito d’amore,

ad insegnar le cose di Dio.

Vieni, vieni, Spirito di pace,

a suggerir le cose che Lui ha detto a noi.

 

Preghiera d’Introduzione. Spirito di illuminazione

Fammi vedere tutto ciò che desideri farmi vedere,

per rendermi partecipe di tutta la luce che abita in te.

Fammi vedere ciò che da solo non riesco a vedere:

le realtà invisibili che sono ben più importanti di quello che si percepisce coi sensi.

Fammi vedere ciò che non vorrei vedere,

per timore delle esigenze della luce, per viltà di fronte allo sforzo e al rinnegamento.

Fammi vedere ciò che vorrei vedere:

la via da seguire e le decisioni difficili da prendersi.

Fammi vedere ciò che mi illudo di sapere e che invece non conosco,

soprattutto la verità di Dio e la verità di Cristo.

Fammi vedere ciò che dovrei vedere e che i miei pregiudizi mi impediscono di scoprire:

la verità delle mie debolezze e delle mie colpe.

Fammi vedere ciò che potrei vedere e che finora non ho notato:

le ingiustizie a cui passo accanto come un cieco,

Fammi vedere fino in fondo ciò che appena comincio ad intravedere,

specialmente questa divina bontà che non arriverò mai a scrutare in tutte le sue dimensioni

Fammi vedere ciò che tu vedi:

la bellezza del mio destino, la grandezza dell’universo e l’immensità di Dio.

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Tu che il mio cuore ama: Il Cantico dei Cantici

Introduzione 1

ATTO PRIMO, con funzione di PROLOGO (1,2-2,7)

Autopresentazione, sogni e vicendevoli lodi, in tre scene

1.2-4 desiderio di lui

1,5-8 lei, il coro e l’amato

1,9-2,7 la gioia dell’incontro:

non svegliate l’amore.

 

ATTO SECONDO (2,8-3,5)

Il cerbiatto, la colomba, le volpi e la notte, in due scene

2,8-17 un mattino di primavera

3,1-5 notte di paura e poi gioia dell’incontro:

non svegliate l’amore

 

ATTO TERZO (3,6 -5,1)

“Chi è colei che sale dal deserto?”, in quattro scene

3,6-Il la lettiga di Salomone

4,1-7 incanto del corpo femminile

4,8-15 vieni con me dal Libano

4,16-5,1 nel giardino dell’amore

 

ATTO QUARTO (5,2-6,9)

“lo dormivo, ma il mio cuore era desto”, in quattro scene

5,2-8 un’altra notte d’angoscia

5,9-16 canto del corpo maschile

6,1-3 1’amato nel giardino

6,4-9 canto del corpo femminile

 

ATTO QUINTO (6,10-8,4)

“Chi è colei che sì affaccia come l’aurora?”, in quattro scene

6,10-12 nel giardino del noce

7,1-Il la danza a due schiere

7,12-14 in campagna, sotto le vigne

8,1-4 oh se tu fossi mio fratello!

 

ATTO SESTO con EPILOGO (8,5-14)

“Chi è colei che sale dal deserto appoggiata al suo tesoro?”, in quattro scene:

8,5 sotto il melo ti ho svegliato

8.6-7 una danza di simboli

8,8-10 i fratelli e la sorella piccolina

8,11 -14 1 l’ultimo duetto: fuggi mio tesoro!

       Sono pronto quest’anno a rinnamorarmi?

       Sono pronto a ritornare adolescente, preda dette bizzarre emozioni dell’amore estasi, ricerca. angoscia, buio . . .  ?

 

– L’amore forza per ricostruire

 

Sono disposto a lasciare che sia t’amore a ricostruire il tessuto della mia vita, a ricompattare i frammenti della mia esistenza?

 

– Cantico dei Cantici

Che è di Salomone (1,1)

Quale canto sta cantando oggi la mia vita?

        Quanto mi sento amato?

 

– Il tema del Cantico: l’amore 2  

 

         Quanto mi sento dì appartenere al Signore?

         Quanto desidero appartenergli?

 

PREGHIERA CONCLUSIVA

Degnati di concedermi, Padre buono e santo,

un’intelligenza che ti comprenda,

un sentimento che ti senta,

un animo che ti gusti,

una diligenza che ti cerchi,

una sapienza che ti trovi,

uno spirito che ti conosca,

un cuore che ti ami,

un’azione che ti dà gloria,

un udito che ti ascolti,

degli occhi che ti guardino,

una lingua che ti confessi,

una parola che ti piaccia,

una pazienza che ti segua,

una perseveranza che ti aspetti,

una fine perfetta, e la tua santa presenza,

la resurrezione, la ricompensa e la vita eterna

Amen

1 Cfr. E. BOSETTI, Cantico dei Cantici. “ Tu che il mio cuore cerca”. Estasi e ricerca. San Paolo, 2001

F. CASTELLANA, Cantico dei Cantici. Riflessioni teologiche e Spirituali, Paoline, 1995, p. 15

2 B. FORTE, I gradi dell’amore nel Cantico dei Cantici, San Paolo 2007, p.13-23