LECTIO DIVINA: In preparazione alla settimana santa

Pubblicato giorno 26 marzo 2021 - Notizie

Lectio Divina

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In preparazione alla settimana santa.

a cura di Don Fabio Ciollaro

INTRODUZIONE

Segno di croce

Con il canto disponiamoci ad ascoltare la Parola di Dio

e a meditarla in atteggiamento dì preghiera.

 

O fieri flagelli che al mio Redentore

le carni squarciate con tanto dolore,

non date più pene al caro mio bene

non più tormentate l’amato Gesù

Ferite, ferite, ferite quest’alma,

ferite, ferite, ferite quest’alma

che causa ne fu.

O spine crudeli che al mio Redentore

la testa pungete con tanto dolore

non date più pene al caro mio bene

non più tormentate l’amato Gesù

Ferite, ferite, ferite quest’alma,

ferite, ferite, ferite quest’alma

che causa ne fu.

O chiodi spietati che al mio Redentore

pie’ e man trapassate con tanto dolore,

non date più pene al caro mio bene

non più tormentate l’amato Gesù

Ferite, ferite, ferite quest’alma,

ferite, ferite, ferite quest’alma

che causa ne fu.

 

(sant’Alfonso Maria de Liguori)

 

Insieme

Signore, abbiamo bisogno del pane materiale, ma abbiamo

bisogno anche di nutrire le nostre anime. Parla al nostro cuore

Aiutaci ad accogliere quello che tu oggi vuoi dirci.

pausa di silenzio

Ogni giorno desideriamo nutrirci della tua Parola, specialmente

adesso, alle porte della Settimana Santa. Vogliamo meditare sul

racconto della tua Passione. Vogliamo meditare a quale prezzo ci

hai redento.

pausa di silenzio

Ora, o Maestro, aiutaci a meditare sulla Sacra Scrittura. Rendici

capaci di non perdere neanche una sillaba della tua Parola. E’ il

messaggio del tuo amore e della nostra salvezza.

 

Passione dei Signore secondo Marco (anno B}

14, [12] 11primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: “Dove vuoi che andiamo a preparare perché tu possa mangiare la Pasqua?”

[13] Allora mandò due dei suoi discepoli dicendo loro: “Andate in città e vi  verrà incontro un uomo con una brocca d’acqua; seguitelo

[14] e là dove entrerà dite a] padrone di casa: Il Maestro dice: Dov’è la mia stanza, perché io vi possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?

[15] Egli vi mostrerà a] piano superiore una grande sala con ì tappeti, già pronta; là preparate per noi”

[16] 1 discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono per la Pasqua.

[17] Venuta la sera, egli giunse con i Dodici.

[18] Ora, mentre erano a mensa e mangiavano. Gesù disse: “In verità vi dico,  uno di voi, colui che mangia con me, mi tradirà”.

[19] Allora cominciarono a rattristarsi e a dirgli uno dopo l’altro: “Sono forse  io?”

[20] Ed egli disse loro; “Uno dei Dodici, colui che intinge con me nel piatto.

[21] Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritta di lui, ma guai a  quell’uomo dal quale il Fig1io dell’uomo è tradito!  Bene per quell’uomo se non fosse mai nato!

[22] Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione. lo  spezzò e lo diede loro, dicendo: “Prendete, questo è il mio corpo”

[23] Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti.

[24] E disse: “Questo è il mio sangue, il sangue dell’alleanza versato per molti

[25] in verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno  in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio”

[26] E dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.

 

1. LEGGIAMO con calma il testo, punto per punto, una prima e una seconda volta. Cerchiamo di capirlo bene situazione, persone, gesti ecc…)

2.MEDITIAMO

che cosa dice a me il Signore?

quale atteggiamento mi suggerisce attraverso questo testo?

da quale atteggiamento mi mette in guardia?

 

  • Al piano superiore, una grande sala…  Mi ricordo delle condizioni attuali del Cenacolo…. Voglio vivere la Settimana Santa unito spiritualmente ai cristiani della Terra Santa, che conservano la fede in condizioni veramente difficili

Sono forse io ? Devo farmi sempre questa domanda… Ci sono i grandi tradimenti, ma ci sono anche i piccoli tradimenti               quotidiani. . .

Il sangue dell’alleanza versato per molti…. Lui ha versato il suo   sangue anche per me… Anch’io voglio vivere per                 Lui! Che cosa posso fare per dimostrargli questo mio proposito?

Fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dìo… Voglio  vivere bene la Pasqua terrena, ma voglio coltivare in           me la speranza della Pasqua eterna. Anche le feste più belle sulla terra sono  transitorie; la festa del Cielo è quella più bella, e           non finirà.

3. CONDIVIDIAMO le nostre riflessioni ed esperienze

PREGHIERA FINALE

Anima dì Cristo, santificami.

Corpo di Cristo, salvami.

Sangue di Cristo, inebriami.

Acqua del costato di Cristo, lavami.

Passione di Cristo, confortami.

O buon Gesù, esaudiscimi.

Nelle tue piaghe, nascondimi.

Non permettere che io mi separi da te

Dal nemico maligno difendimi.

Nell’ora della mia morte chiamami

e comandami di venire a te

a lodarti con i tuoi santi

nei secoli dei secoli.

Amen!

 

Ànima Christi, santifica me.

Corpus Christi, salva me.

Sanguis Christi, inébria me.

Aqua làteris Christi, lava me

 

Passio Christi, conforta me.

O bone Jesu, exàudi me.

Intra vulnera tua

abscònde, abscònde me. Rit.

 

Ne permittas a te me separàri.

Ab hoste maligno defénde me

In hora mortis meae

voca me voca me. Rit.

 

Et iube me venìre ad te,

ut cum Sanctis tuis làudem te

per infinita saecula

saeculòrum. Amen. Rit.

Di seguito ed alcune foto fatte durante  l’incontro.