Foglio di collegamento di Domenica 10 Giugno

Pubblicato giorno 9 giugno 2018 - Notizie

X del TEMPO ORDINARIO

 

X TO

Clicca quì per scaricare il foglio di collegamento della X Domenica del Tempo Ordinario

Dal Vangelo secondo Marco (3, 20 – 35)

In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare. Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».
Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni».
Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa.
In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».
Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

Clicca sul player per ascoltare la Parola della X Domenica del Tempo Ordinario.

 

I NOSTRI RAGAZZI  DEL BRASILE CI SCRIVONO

Durante il secondo semestre 2017 abbiamo proseguito il lavoro svolto fino a giugno aggiungendo nuove iniziative.

Oltre ad occuparci di formazione scolastica dei nostri ragazzi ed adolescenti, abbiamo iniziato a lavorare in rete, cercando altre comunità che vivono gli stessi problemi delle nostre famiglie e che il governo non è in grado di risolvere.

Organizzando quindicinali riunioni con educatori ed adolescenti, siamo giunti alla realizzazione mensile di dialoghi comunitari nei vari quartieri periferici, coinvolgendo ciascuno nel lavoro comunitario e suggerendo le elezione di un leader che possa dialogare con gli altri e cercare di realizzare brevi incontri in cui trasmettere le esperienze acquisite.

Il lavoro ha avuto successo tanto che nel momento in cui la parrocchia ha indetto un convegno per partecipare ad un corso di formazione, abbiamo avuto più di un giovane a  rappresentare la nostra istituzione, con diritto di ritorno al Gruppo e motivare la partecipazione di altri adolescenti e giovani.

Il Consiglio Superiore della Scuola Comunitaria Semente da Libertacao, oltre ad organizzare un corso di violino il sabato, serve di stimolo per l’attuazione di iniziative artistiche e culturali.

Durante qualche festività il protagonismo degli adolescenti è più accentuato ed essi, soddisfatti dei propri progressi, invitano altri alla partecipazione.

Abbiamo una nuova pedagogista chiamata Geovani; insieme a Maria Luiza (Annunziata), realizzano un accompagnamento pedagogico e stimolano gli educatori a registrare i successi e le difficoltà incontrate all’interno delle tre scuole comunitarie denominate “Grupo de Jovens Liberdade Jà” .

Al termine di ogni mese i risultati sono valutati nella scuola e le nuove proposte elaborate per il nuovo lavoro.

Dopo ogni data commemorativa o festività realizzate insieme, sorgono nuove proposte per il rinforzamento dell’autonomia degli studenti.

Alla fine dell’anno di lezione siamo rimasti abbastanza contenti per la partecipazione dei genitori

elogiando i loro figli e pensando ad altre attività da proporre agli educatori. Alle associazioni locali si è unito AMCBVA al fine di trovare e comunicare l’inserirsi dei cittadini locali nel mercato del lavoro.

L’aiuto derivato dalla Parrocchia S.Vito di Brindisi, che ebbe inizio con don Peppino, e che ancora continua, si rivela vitale per il funzionamento della Scuola Comunitaria Semente da Libertacao per rifocillare e alimentare ragazzi ed adolescenti, facendo sì che educatori ed aiutanti siano più motivati a lottare insieme, con la certezza che uniti sono più forti.

Per il 2018 speriamo di ottenere progetti che offrano la propria comunicazione:

corsi professionali, più opportunità di svago ed intrattenimento per i residenti locali, rafforzamento delle relazioni affettive e sociali.

 In Bacheca troverete le foto dei ragazzi e le ricevute dei Bonifici.

 San Vito

PREGHIERA

 A SAN VITO MARTIRE

 Glorioso San Vito, Tu sei per noi testimone

coraggioso della fede e modello attuale di  vita.

Ti preghiamo di intercedere per noi presso Dio;

rivolgi la tua attenzione verso di noi.

Vedi, ci sono tanti giovani  come Te, in difficoltà per realizzare

il loro progetto di vita; Tu dà loro coraggio e fiducia

per affrontare i tanti ostacoli; affidali al Signore.

 Anche tanti adulti vivono nella continua necessità

di far fronte alle malattie, alla disoccupazione,ai problemi educativi;

parla di loro al buon Dio. 

Le nostre famiglie, spesso sono attraversate dalle incomprensioni,

dai contrasti; conducile con la tua protezione nel cuore

dell’Amore Trinitario per ritrovare pace e armonia.

Noi tutti ci affidiamo a Te perché Tu  ci custodisca e ci protegga.

A Dio sia lode e gloria nei secoli.

Amen.