Chiusura del Processo diocesano per Matteo Farina

Pubblicato giorno 20 aprile 2017 - Notizie

Matteo

Il 24 Aprile 2017 la diocesi di Brindisi – Ostuni vivrà un momento del tutto straordinario per la storia della Chiesa locale, in tale data infatti si svolgerà la sessione conclusiva della fase diocesana del processo di Beatificazione e Canonizzazione del servo di Dio Matteo Farina di Brindisi, proprio nel giorno della sua nascita al cielo.

La sessione di apertura della fase diocesana del processo si è tenuta il 19 Settembre 2016, con grande partecipazione di fedeli, presso il Santuario Santa Maria del Casale di Brindisi, allorché l’Arcivescovo S. E. mons. Domenico Caliandro, i membri del Tribunale Ecclesiastico e la Postulatrice della causa, dottoressa Francesca Consolini hanno prestato solenne giuramento perché la fase diocesana della Causa si svolgesse secondo i sacri canoni richiesti dalla Chiesa.

La sessione conclusiva del 24 aprile prossimo, invece, si terrà nella Cattedrale di Brindisi e costituirà una tappa fondamentale nella causa di Beatificazione e Canonizzazione; con essa la Chiesa diocesana, conclusa l’inchiesta, affiderà tutta la documentazione al vaglio della Chiesa Romana, perché possa accertarne la validità ed esprimere il suo giudizio.

Questa importante sessione, presieduta dall’Arcivescovo S.E. mons. Domenico Caliandro, avrà inizio alle ore 18.00 con la preghiera dei Vespri, a cui seguirà una particolare cerimonia, nella quale, alla presenza della Postulatrice e dei membri del Tribunale Ecclesiastico, saranno posti i sigilli alla documentazione processuale raccolta nei mesi scorsi, affinché possa seguire il suo iter per Roma.

In questi mesi il lavoro del tribunale si è svolto in modo riservato. Nelle sessioni che si sono svolte erano presenti solo i testimoni che di volta in volta facevano la loro deposizione.

Ora certamente il popolo di Dio risponderà con entusiasmo all’invito della Postulatrice e il 24 aprile prossimo accorrerà numeroso al tanto atteso appuntamento, guardando con sempre maggiore speranza al cammino del giovane Matteo verso il riconoscimento della sua santità.